MUSICA E CUCINA
Musica e cucina Di PIERO PAPASODERO
Musica e cucina stabiliscono un connubio di omogeneità .
È possibile gustare un piatto come ascoltare una dolce sinfonia : sinfonia della musica e sinfonia di sapori…. E’possibile ascoltare la musicalità di una nota e sentire la fragranza di un cibo….
Ispirazione, genio, talento, dedizione, sono tratti comuni alle due sfere. Tutto ciò è matematico:Il cuoco sta al suo menù come il musicista al suo spartito .
Lo chef è il direttore d’orchestra della cucina, deve conoscere tutti gli strumenti e i componenti la sua “BRIGATA” , e ciascuno con il suo menù, e la sua ricetta, contribuisce all’esecuzione del pezzo.
Il musicista parte imparando “ prima i solfeggi, poi a conoscere e suonare gli strumenti: a fiato, a percussione ecc., … poi se bravo arriva a diventare un direttore d’orchestra.
Il cuoco impara a conoscere l’ambiente del suo lavoro, le attrezzature, gli ingredienti, le dosi, le tecniche, e la vera scuola di cucina, è come l’accademia della musica, dà le basi, specializza, e forma. Ma come nella musica, anche in cucina, ci vuole passione, inventiva, e fantasia.
Per essere un bravo musicista non basta solo suonare, si deve comporre …… e la cucina è inventiva, nuova composizione e fantasia … accostamenti che a volte possono sembrare strani, diventano invece una dolce melodia per il palato di chi gusterà l’opera …
Il cuoco deve saper cucinare per dimostrare di essere un grande chef. E a questo punto il cuoco non è più un solista, potremmo dire che userà il pianoforte, pardon, i fornelli, anche per comporre.
E la composizione che crea… diventa una nuova partitura, ovvero una nuova ricetta da inserire NEL GRANDE LIBRO DELLA CUCINA, e la cucina , diventa così, innovativa e gustosa, e chi gusterà questo nuovo piatto, è come se si sedesse al teatro per ascoltare una nuova opera.
Per creare una sinfonia culinaria, dice il grande maestro di cucina GREGORIO MANTEGNA, occorre inventare , ma soprattutto, trovare QUEL PUNTO DI FORZA che ti permette, di ottenere un prelibato connubio di sapori.
Si può associare la musica classica a quella moderna, ne può venir fuori un capolavoro …. Si può altresì dare al piatto della nonna quel tocco di modernità da renderlo moderno, favoloso e rivoluzionario.
Quando si arriva a questo e si pensa di aver raggiunto il traguardo agognato, si sente di nuovo il bisogno di comporre una nuova “toccata e fuga”…...