MUSICA E CUCINA

08.09.2013 00:47

Musica e cucina   Di PIERO PAPASODERO                  

 

Musica e cucina  stabiliscono un connubio di omogeneità .

È possibile gustare un piatto  come    ascoltare  una  dolce sinfonia :  sinfonia della musica e sinfonia di sapori….  E’possibile ascoltare la musicalità di una nota e sentire la fragranza di  un cibo….

Ispirazione, genio, talento, dedizione, sono tratti comuni alle due sfere. Tutto ciò è matematico:Il cuoco sta al suo menù come il musicista al suo spartito .

 Lo chef è  il   direttore  d’orchestra della  cucina, deve conoscere tutti   gli  strumenti   e  i  componenti la sua “BRIGATA” ,  e ciascuno  con il suo  menù, e la sua ricetta, contribuisce all’esecuzione   del pezzo.

Il musicista parte imparando “ prima  i solfeggi, poi  a conoscere  e suonare gli strumenti: a fiato, a  percussione ecc., … poi se  bravo  arriva a diventare un direttore d’orchestra.

Il cuoco  impara  a  conoscere  l’ambiente  del   suo lavoro, le  attrezzature, gli ingredienti, le dosi, le tecniche, e la vera scuola di cucina, è come  l’accademia della musica, dà le basi,  specializza,  e forma. Ma come nella musica,  anche in cucina, ci    vuole  passione, inventiva, e fantasia.

Per  essere  un  bravo musicista non basta  solo suonare, si  deve  comporre …… e la cucina  è  inventiva,  nuova   composizione e fantasia … accostamenti  che  a volte  possono   sembrare  strani,   diventano invece  una    dolce melodia per il  palato  di chi   gusterà l’opera …

Il  cuoco deve saper cucinare per dimostrare di essere un grande chef.  E a questo punto il cuoco non è più un solista, potremmo dire che userà il pianoforte, pardon, i fornelli, anche  per comporre.

E la composizione che  crea…  diventa  una  nuova partitura,  ovvero  una  nuova  ricetta da inserire NEL GRANDE  LIBRO DELLA CUCINA,  e  la cucina , diventa   così, innovativa e gustosa, e chi   gusterà   questo nuovo piatto, è  come  se   si sedesse   al  teatro  per ascoltare  una  nuova  opera.

 Per  creare una sinfonia culinaria, dice  il grande  maestro di cucina GREGORIO MANTEGNA,  occorre inventare , ma soprattutto, trovare QUEL PUNTO DI  FORZA  che ti permette, di ottenere un prelibato connubio di sapori.

 Si può associare la  musica  classica  a quella moderna, ne può venir fuori un  capolavoro ….  Si può    altresì dare al piatto della  nonna quel  tocco  di modernità da  renderlo     moderno,   favoloso  e rivoluzionario.

 Quando  si  arriva  a   questo e  si pensa  di aver raggiunto il traguardo agognato,  si sente di nuovo il   bisogno   di  comporre  una  nuova “toccata e fuga”…...